Nokia, tornano i famosi cellulari finlandesi.

Torna, dopo uno stop di 2 anni, lo storico marchio Nokia, Microsoft cede attività

nokia smartphoneLa compagnia finlandese Nokia, che oggi si occupa principalmente di reti e dispositivi per le telecomunicazioni, ha annunciato oggi di aver concesso il proprio marchio a una società connazionale, la Hmd Global, che produrrà tablet e telefonini con il celebre brand. A far tramontare le fortune di Nokia, numero uno del mercato dal 1998 al 2011, fu scommettere sul sistema operativo per smart phone di Microsoft, che si rivelò un fallimento totale, in quanto aveva sottovalutato l’importanza delle applicazioni rispetto all’hardware. Nokia fu quindi costretta nel 2014 a cedere al colosso di Redmond le sue attività nel settore della telefonia mobile per riconvertirsi.

Nokia, tornata protagonista grazie alla fusione con Alcatel-Lucent, farà quindi riapparire sui cellulari il suo marchio senza assumersi i rischi finanziari dell’operazione. Che la newco Hmd Global sia in qualche modo una creatura di Nokia appare però evidente dal management, guidato da Arto Nummela, che ha ricoperto ruoli di rilievo sia nella dirigenza di Microsoft che in quella di Nokia. I nuovi dispositivi saranno basati sul sistema operativo Android. Hmd Global, insieme al partner taiwanese Fih Mobile (una controllata di Foxconn), riacquisterà da Microsoft per 350 milioni di dollari attività che, appena due anni prima, erano state pagate 7,2 miliardi di dollari. Microsoft ha venduto a FIH Mobile, una sussidiaria di Foxconn, la propria divisione che si occupa dello sviluppo dei cosiddetti feature phone, per un totale di 350 milioni di dollari.

L’azienda di Redmond ha reso noto che continuerà a sviluppare Windows 10 Mobile e a supportare la linea Lumia, così come gli smartphone di terze parti, tra cui quelli prodotti da Acer, Alcatel, HP e VAIO. L’operazione comporterà il trasferimento di 4500 dipendenti sotto la direzione di FIH Mobile e la cessione dei diritti per l’utilizzo del brand Nokia, del software, dei servizi, dei contratti e degli accordi con i fornitori. .

Qualora il passaggio di consegne dovesse essere approvato dalle authority , la cessione dovrebbe essere portata a termine nella seconda metà di quest’anno.

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